Pereto (AQ)
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Estratto da Balla Enrico, Pereto, storia, tradizioni, ambiente, statuti, Roma 1986, pag 280 e seguenti

 

A1 - PERETO - SANTUARIO MADONNA DEI BISOGNOSI
Si parte dalla curva della mola percorrendo una mulattiera che, pressochè in piano, passa davanti alla cappella della trinità sul colle santo, quota 742, poi scende fino al ponte della Madonna (q. 720).
Da li zigzagando la mulattiera sale il costone nord del m. Serrasecca, lambisce "u nzinocchiaturu" (q. 995), una cappella che ricorda il luogo dove cadde la mula che portava la Madonna dei Bisognosi; quindi dopo un breve tratto pianeggiante, si inerpica fino al Santuario a m. 1040.
(Tempo: un'ora)  percorso all'ombra delle querce, ottimo panorama sulla pianura del cavaliere e la valle del Turano e piacevole vista dei due paesetti di Pereto e Rocca di Botte.
Nelle giornate limpide e terse si vede anche Roma ed il Terminillo.

A2 - PERETO - RIFUGIO MACCHIALUNGA ( mulattiera)
Si esce dal paese per la via della Fonte Vecchia; al bivio che porta a questa fonte si sale a sinistra e si percorre con direzione sud-est la località "Funnuvecchiu" fino al Colle dei Morti; quindi proseguendo verso est si sorpassa un crocicchio (S. Nicolò) posto di fronte a "Fosso Cupu" e si sfocia nella valle di Santo Mauro, da dove in leggero pendio si procede per la valle di Macchia lunga fino all'omonimo rifugio.
 

A3 - PERETO - BIVIO SANTO MAURO (carrozzabile)
Si percorre la strada carrozzabile della montagna, che partendo dalla località "la croce" ed attraversando "la pineta", "il colle Cicuano", "fonte Lubro" ed "il pero del Casale" giunge all'ara Dondini, dalla quale si perde la visuale sulla pianura del Cavaliere.
Dopo circa un chilometro dall'ara si giunge al bivio di S. Mauro, da dove si può proseguire per Macchia lunga o per Campocatino.

A4 - PERETO - BIVIO "LE PRATELLA"
Si parte dalla piazza della Portella (q. 850), sita all'ombra del castello Medioevale, e per una mulattiera, che degrada lievemente a sinistra della strada asfaltata, si valica "u male passu", si raggiungono le tre fontanelle, poste a sud-est dal fontanile delle Fonticelle, si sale proseguendo verso est per "u paccone" e per le "coste del banco" e si giunge ad una spianata detta "le pratella" (q. 1226) dove esiste il bivio dal quale si dipartono i tratti per m. Fontecellese, Camposecco e per piano delli Severi.
 

A5 - PERETO - LE CIMATA
Si parte dalla piazza della portella (q. 850), si percorre la mulattiera che attraversa "u male passu", si scende fino al fontanile delle Fonticelle poi si sale per il "pettu le pirumaru" e si raggiunge la località "Le Cimata", dove c'è il bivio dal quale si dipartono i tratti per il "Morrone rossu", per m. Fontecellese e per il diruto convento di S. Martino.
 

A6 - PERETO - BIVIO DELLI SEVERI
Si parte dalla piazza della portella e con direzione est, dopo la chiesetta di S. Antonio, si sale per una mulattiera a sinistra della strada asfaltata. Si prosegue per un breve tratto sulla strada carrozzabile della montagna quindi si sale a sinistra per fonte Lubro (q. 1021) e si prosegue per il "Brecciaro" fino a q. 1129, dove c'è il trivio dal quale si dipartono i tratti per "Le Pratella", Campocatino ed il bivio di S. Mauro.

A7 - PERETO - COLFAROLO - FONTE FREDDA COSTAFREDDA (ricognizione cippidi confine)
Percorrendo la provinciale che unisce il paese alla via Tiburtina Valeria, in località "Mole Piana" si gira a destra per una carrozzabile secondaria che lambisce "Piedi la vena"; dopo circa 300 metri a q. 638, si svolta a sinistra per "la rocchetta"; quindi con direzione ovest si passa sotto "valle castagna" e dopo circa un chilometro si giunge a Colfarolo (q. 658).
Da qui seguendo le indicazioni riportate nel capitolo V° # si può percorrere il confine di Pereto con Oricola e con Rocca di Botte, divertendosi ad individuare le apposite colonnette.

B1a- SANTUARIO MADONNA DEI BISOGNOSI - FONTEFREDDA - COLFAROLO (ricognizione cippi di confine)
Con direzione ovest si lascia il Santuario (q. 1043) e scendendo per lo spartiacque del m. Serrasecca si attraversa il bosco fino a Costa Fredda, cercando di individuare le colonnette dal nr. 51 al nr. 59. Quindi con direzione prima nord-ovest poi nord si attraversano le località Colle Dovizio, Fonte del Sambuco, Pratarella, Cerreta, Salone e Fonte Fredda; seguendo, nell'opposta direzione, le indicazioni di cui al capitolo V° e si raggiunge Colfarolo, dove esiste il trifinio Pereto-Oricola-Carsoli.

B1b- SANTUARIO MADONNA DEI' BISOGNOSI - CIMA VALLENOVA
Con direzione est si lascia il Santuario e seguendo la linea di displuviosi sale a q. 1152 e sempre in salita si attraversano le località le pianelle (1176), "u puzzacciu" (q. 1196), Prato dei Frati (1372), l'"ara d'Ercole" (1436), la montagnola (1609) e la Torretta (1792), dove esiste un segnale trigonometrico; poi, a circa un chilometro e settecento metri, si raggiunge cima Vallevona (q. 1818). Questo tratto è molto panoramico e per nulla faticoso.

B2a - RIFUGIO DI MACCHIA LUNGA - RIFUGIO DI CAMPOLUNGO (mulattiera)
Con direzione est si lascia il rifugio, si attraversa in leggera salita il bosco, quindi si sfocia nella località Inghère di Campolungo, dove esistono due segnali di confine tra Pereto e Cappadocia, e proseguendo fino al termine della valle si raggiunge il rifugio.
Se si ha bisogno di acqua poco più sù ci sono le due fonti della Utrina e dei Frati.

B2b - RIFUGIO MACCHIALUNGA - CACUME
Con direzione est si lascia il rifugio, si segue la strada carrozzabile che attraversa il bosco fino a q. 1334 dove inizia un tratturo che a sinistra si inerpica con direzione nord-nord-ovest verso Selvapiana. Giunti sulla sommità si segue la linea di displuvio con direzione est e si raggiunge Cacume a q. 1662.

B2c - RIFUGIO MACCHIALUNGA - CIMA VALLEVONA
Si parte dal rifugio e con direzione sud ci si arrampica, zigzagando liberamente in mezzo al bosco, sul costone nord di cima Vallevona, coprendo un dislivello di circa cinquecento metri ed una distanza di poco più di un chilometro.

B3a - BIVIO S. MAURO - RIFUGIO MACCHIALUNGA (carrozzabile)
Dal bivio di S. Mauro (q.1150) si percorre in direzione sud-est la carrozzabile che passa sotto le coste del monte e che poi si distende per Macchialunga passando a circa 200 metri dal rifugio.

B3b - BIVIO S. MAURO - RIFUGIO CAMPOCATINO (carrozzabile)
Dal bivio di S. Mauro (q. 1150) con direzione nord-ovest si percorre in salita la carrozzabile sino ad un grosso curvone a q. 1300. Quindi con direzione est rimanendo in quota sopra la valle dei fulicelli si giunge all'imboccatura di Campocatino (q. 1334) ed in piano si raggiunge il rifugio.

B3c - BIVIO S. MAURO - MADONNA DEI BISOGNOSI
Dal bivio di S. Mauro si scende per l'omonimo fontanile fino al fosso (q. 1078), poi si risale, percorrendo un apposito tratturo, fino all'ara d'Ercole (q. 1436) in località Prato dei Frati. Da qui seguendo la linea di displuvio si scende per le quote 1372, 1196 ( u puzzacciu), 1176 e 1152 (le pianelle) fino al Santuario.

B3d - BIVIO S. MAURO - CIMA VALLEVONA
Dal bivio di S. Mauro si scende per l'omonimo fontanile fino al fosso (q. 1078); poi si risale per la noce degli Attuni e percorrendo il tratturo di valle Fracia si raggiunge la Montagnola a q. 1621. Da qui, seguendo la linea di dispIuvio, si toccano le quote 1615 di Fossaceca, 1730 e 1732 e si raggiunge, a quota 1792, la Torretta. Quindi, sempre in quota, dopo circa un chilometro e settecento metri si arriva a cima Vallevona (q. 1818).
 

B4a - BIVIO LE PRATELLA - M. FONTECELLESE - VOLUBRO MAZZACANI
Dal bivio delle Pratella (q. 1226) si prende un sentiero a sinistra in direzione nord; si costeggia la stalla di "Ngiccu e Memma" sita in località l'Oppieta, zigzagando si attraversa la località Faciaro e si sale fino in cima al monte FonteceIlese a quota 1623. Da li un sentiero porta con direzione est allo stagno di Mazzacani.

B4b - BIVIO DELLE PRATELLA - M. MIDIA
Dal bivio delle Pratella, a quota 1226, con direzione sud-est si percorrono circa due chilometri della valle di Camposecco; poi si gira a sinistra, quindi a destra per prato Giumento. A quota 1481 si incontra un trivio i cui tratti portano quello a sinistra alla Piccionara (q. 1590), quello a destra al Piano del Pozzo e ad Acquaramata e quello dritto si inerpica sul monte Midia con direzione est. Bel panorama sul gruppo del Velino, sul Sirente, sui campi Palentini, sulla piana del Fucino, sulla lontana Maiella, sui Simbruini e sull'Autore.

B4c - BIVIO DELLA PRATELLA - LAGHETTO ACQUARAMATA
Dal bivio delle Pratella, a quota 1226, con direzione sud-est si percorre tutto Camposecco, quindi si attraversa la macchia del Pero fino a quota 1438 e si ridiscende per la valle di Acquaramata fino all'omonimo laghetto a quota 1409.

B4d - BIVIO DELLE PRATELLA - RIFUGIO CAMPOCATINO
Dal bivio delle Pratella, a quota 1226, con direzione sud-est si percorre un chilometro di Camposecco, poi si gira a destra, si costeggia l'omonimo fontanile e per una mulattiera incassata in una valletta (salita di Camposecco) si raggiunge quota 1332, dove con direzione sud-est si gira a sinistra e si percorre tutto Campocatino fino al rifugio.

B5a- LE CIMATA - MORRONE ROSSU
Da quota 934 delle Cimata con direzione ovest si percorre un sentiero che seguendo la dorsale della foresta giunge fino ad un masso roccioso detto appunto in dialetto Morrone Rossu.

B5b - LE CIMATA - M. FONTECELLESE
Da quota 934 delle Cimata con direzione nord-est si percorre una mulattiera che attraversa la località del colle della Ricignina e che poi con direzione est passa per "piru maru" e si inerpica per le coste di Pirumaru tra cima Pettonito (q. 1326) e quota (1318). A quota 1302 dopo aver sfiorato la stalletta di Pennacchia si distende per l'Oppieta, quindi si inerpica a sinistra con direzione nord fino al monte Fontecellese.

B5c- LE ClMATA - CONVENTO DI S. MARTINO
Da quota 934 delle Cimata con direzione nord si sorpassa la forcella della Villa a quota 946 e si scende lungo la mulattiera fino a quota 818, in corrispondenza delle prime case di Villa Romana, quindi si risale a destra con direzione sud-est per raggiungere il convento, che si trova a circa un chilometro a quota 1049.

B6a- BIVIO DEL PIANO DELLI SEVERI - BIVIO DELLE PRATELLA
Da quota 1129 dell'imboccatura del piano delli Severi (denominazione storpiata in piano dei Piaseri o dei Sederi) con direzione nord-est si percorre una mulattiera che dopo una prima appettata si distende in dolci pendii e dopo circa due chilometri raggiunge il bivio delle Pratella.

B6b - BIVIO DEL PIANO DELLI SEVERI - RIFUGIO DI CAMPO CATINO
Da quota 1129 dell'imboccatura del piano delli Severi si prosegue per la mulattiera proveniente da fonte Lubro e con direzione dapprima sud-est poi est si attraversa il fondo valle dei Fulicelli per poi risalire a quota 1332 dell'imboccatura di Campocatino e quindi proseguire fino al rifugio.

B6c- BIVIO DEL PIANO DELLI SEVERI - BIVIO DI S. MAURO
Da quota 1129 dell'imboccatura con direzione sud-est si attraversa il piano dei Severi percorrendo una mulattiera fino ad un fontanile. Da qui per un sentiero che seguita nella stessa direzione si raggiunge il bivio di S. Mauro.

C1b - CIMA VALLEVONA - M. MIDIA
Da quota 1818 di cima Vallevona con direzione nord si raggiunge in ripida e libera discesa ed in mezzo al bosco la quota 1334 in Inghère di Campolungo. Da qui con direzione nord-ovest si percorre la mulattiera che risale per l'assolato di Campolungo fino a quota 1652 di Selva Piana. Quindi con direzione nord-est in libera discesa per il bosco si raggiunge il laghetto di Acquaramata ( q . 1409), da dove una mulattiera con direzione nord scavalca una dorsale montuosa e raggiunge quota 1426. Da questa quota si diparte un sentiero abbastanza ripido che sale fino al monte Midia a quota 1737.

C2a1- RIFUGIO DI CAMPOLUNGO - M. MORBANO
Dal rifugio con direzione est si raggiunge la Forcella, poi si gira a destra e si sale per la valle Vona, racchiusa tra il Monte Morbano e la cima omonima, percorrendo una mulattiera fino quasi alla fine della valle; quindi, lasciando la valle in basso a destra, si sale in mezzo al bosco del monte Morbano sino in cima a quota 1619.

C2a2 - RIFUGIO DI CAMPOLUNGO - GROTTA DI PICINARA
Dal rifugio si raggiunge la Forcella, poi si gira a destra e si sale per la valle Vona, alla cui fine c'è la fonte Canalicchio ed un incrocio di vari sentieri. Trascurando quello che porta dal fosso Fioio, si sale a destra la costa assai ripida, dove a metà circa si trova la grotta di Picinara (q. 1609).

C2b - CACUME - RIFUGIO CAMPOLUNGO
Da Cacume (q. 1662) si scende seguendo il crinale con direzione sud-est fino a quota 1500 dove passa una mulattiera che conduce fino al rifugio di Campolungo.

C2c - CIMA  VALLEVONA - RIFUGIO DI CAMPOLUNGO
Con direzione sud-est si scende ripidamente fino ad una piccola pianura compresa tra il m. Morbano a est, il monte Tinte-Rosse a sud e la cima Vallevona a nord-ovest. Quindi si costeggia la base del monte Morbano lasciandolo sulla destra poi si gira a sinistra per il
rifugio Campolungo.

C3a1 - RIFUGIO CAMPOLUNGO - CAMPOROTONDO (carrozzabile)
Dal rifugio si segue la carrozzabile, poi, superato il m. Morbano, si gira a sinistra e si prosegue fino alla località turistica Camporotondo.

C3a2 - RIFUGIO CAMPOLUNGO - SANTUARIO DELLA SS. TRINITA'
Dal rifugio si segue la carrozzabile che lambisce la fonte della Utrina e poi la fonte dei Frati quindi, lasciando sulla sinistra il m. Morbano, si avanza con direzione sud-est fino al campo della Preda, si attraversa il fosso Fioio poi, al termine della valle a quota 1352, si sale per il bosco fino al valico Crocetta della SS. Trinità (q. 1420) per poi discendere verso ovest fino al Santuario (q. 1337).

C3b1 - CAMPOCATINO - LAGHETTO ACQUARAMATA (carrozzabile)
Dal rifugio di Campocatino si percorre con direzione nord la carrozzabile che dopo 500 metri circa gira a destra ed attraversa la pacina di Camposecco degradando fino all'inizio di tale campo; poi risale con direzione sud-est, attraversa il bosco di Macchia del Pero e ridiscende per la valle di Acquaramata sino a lambire il laghetto sito a quota 1409.

C3b2 - RIFUGIO CAMPOCATINO - VALLETONDA (carrozzabile)
Dal rifugio di Campocatino si percorre con direzione sud-est la carrozzabile che lambisce fonte Trinità, e che poi prosegue fino ad una valletta dalla forma rotonda (Valletonda).

C4a - VOLUBRO MAZZACANI - M. MIDIA (ricognizione cippi di confine)
Dallo stagno di Mazzacani, sito ad est del monte Fontecellese, con direzione sud-est si segue il crinale, cercando di individuare le colonnine di confine con Carsoli; dopo circa due chilometri a quota 1641 si incontra un trifinio che delimita i confini tra Pereto - Colli e Tagliacozzo; quindi con la stessa direzione si prosegue, toccando le quote 1604-1590-1662 e 1618, fino al m. Midia (q. 1773).

C4b - MONTE MIDIA - MARSIA
Dalla sommità si può scegliere di scendere con direzione nord-ovest fino ad incrociare un sentiero che scende a destra oppure con direzione est fino ad incrociare un sentiero che scende a sinistra e che si congiunge con quello per poi degradare fino a Marsia.

C4c1 - LAGHETTO ACQUARAMATA - TAGLIACOZZO
Con direzione sud est si scende a q. 1338 in località Piano del Pozzo, quindi con direzione nord si percorre una mulattiera che porta fino alla strada statale Tiburtina Valeria (q. 1111).
Sotto Rocca di Cerro si prende una mulattiera che con direzione est raggiunge Tagliacozzo (q. 823)

C4c2 - LAGHETTO ACQUARAMATA - CAMPOSECCO
Dal laghetto con direzione nord si prende una mulattiera che scavalca una dorsale montuosa e raggiunge, a q. 1426, una mulattiera. Si prende a sinistra con direzione nord-ovest e si attraversa Prato Giumento (q. 1481) per poi ridiscendere a Camposecco.

C4d - RIFUGIO CAMPOCATINO - FONTE ORBAROLA
Si lascia il rifugio e con direzione sud-est si percorre l'itinerario descritto precedentemente C3b2 quindi per la valle del Pelone si gira a sinistra seguendo la mulattiera che porta fino alla Fonte Orbarola. Volendo si può proseguire fino al laghetto Acquaramata.

C5a - MORRONE ROSSU - VALLE QUARTARANA - PERETO
Dal grosso masso si scende per il crinale verso ovest fino ad un fontanile, al di sotto del quale a circa 40 metri inizia con direzione nord una mulattiera che degrada ripidamente fino alla valle Quartarana che si percorre con direzione ovest fino alla confluenza con la strada asfaltata che da Carsoli porta a Pereto.

C5b1 - M. FONTECELLESE - COLFAROLO (ricognizione cippi di confine)
Si scende dalla cima del monte Fontecellese fino alla fonte omonima, quindi attraversando le località riportate nel cap. V° si segue il crinale fino a valle, cercando di individuare le colonnine di confine fino a Colfarolo.

C5b2 - M. FONTECELLESE - S. MARTINO
Da quota 1623 si scende fino a q. 1500 verso ovest dove c'è un bivio dal quale si dipartono a destra una mulattiera e a sinistra un sentiero che portano entrambi a S. Martino (q. 1049).

C6b - RIFUGIO CAMPOCATINO - CACUME
Dal rifugio si prende la carrozzabile con direzione sud-est e si giunge a fonte Trinità. Da lì si di partono una mulattiera a sinistra e un sentiero a destra che portano entrambi a Selva Piana.
La mulattiera passa par i Campitelli e poi risale verso Sillapiana mentre il sentiero sale a destra per lo Iurio e poi prosegue fino a Selvapiana. Da questa seguendo il crinale con direzione est si raggiunge Cacume,da dove si gode una piacevole vista sulle maggiori alture abruzzesi, sulla Marsica e sui monti laziali.



 


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