Pereto (AQ)
La cantarella

Home
Su


Blog

Archivio

Comune

Pro Loco

Universitą III etą

 

 

Ecco un insetto strano per i nostri giorni, ovvero la Cantarella.

Notizie storiche

Curioso l'utilizzo che se ne faceva un tempo:
Gli insetti caduti ai piedi delle piante, solitamente salici, venivano raccolti e conservati in barattoli di vetro chiusi. Una volta morti venivano strofinati sulle zampe lussate di cavalli, muli e asini.

Notizie scientifiche

Cantarella o Mosca di Spagna o  Cantaride [nome scientifico Cantharis vesicatoria (Lytta Fabricius, Meloe L.)], insetto coleottero (Fam. Meloidae) che vive in numerose colonie di preferenza sui frassini, e si raccoglie alla fine di maggio e in giugno. Lunga cm. 2-3, larga mm 6-8, con testa cordiforme ed antenne nere, filiformi, torace quadrato e ristretto, addome cilindroide lungo; sei arti terminati da uncini bifidi, due ali membranose, trasparenti, bruniccie, e due elitre filamentose sericee; la testa, il torace, l'addome e le elitre sono d'un verde dorato brillantissimo con riflessi azzurri. Odore particolare, sapore prima amaro, caldo, infine irritante. Le cantaridi devono essere bene essiccate, conservate in vasi chiusi ed in luogo asciutto. Contengono cantaridina.

Questi insetti vivono di preferenza sui frassini e sopra altre piante della famiglia delle Oleacee o Caprifogliacee (Ligustro, Sambuco, ecc.) ed anche sugli aceri, sui pioppi e larici. In alcuni anni vi compaiono in colonie straordinariamente numerose . Nelle foreste delle indicate localitą č tale la loro abbondanza, che la loro presenza č a grandi distanze avvertita dall'odore penetrante e nauseoso, che loro č proprio.
 

La cantaridina serve per la preparazione di pomate epispastiche

 

Foto e notizia storica a cura di Sandro Ventura


© 2001 - Disclaimer